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17 julio 2016

International water polo tournament Bor 2016








International water polo tournament Bor 2016






12 abril 2015

Women LEN Trophy Final Four (Imperia 10-11/04/15)




Imperia goes all the way to win LEN Trophy

The home fans had all reason to cheer on Saturday as Imperia went all the way in the self-hosted Final Four to take the LEN Trophy beating fellow Italians Padova 7-8 in a thrilling finish of the two-day Final Four competition in Imperia. Greek side Vouliagmeni took the bronze medal topping Hungarian champions Szentes 10-8. The victory for Imperia was completed after a back-and-forth final. Padova actually had the better starting getting up 2-0 in the opening quarter before things changed in the second term where Imperia rallied back to tie the game 4-4 at half-time. The The blue-capped home side had the control and walked away 2 goals in the third session before in a 5-goal final period Imperia managed to hold on to win by 1. Where Padova had just two goal scorers, with Elisa Queirolo scoring 4 and Laura Barzon adding 3, did Imperia saw 6 different players netting at least a shot with Silvia Motta topping the list scoring 3.

LEN Trophy 2014-2015
Final Four

Imperia, Italy


Saturday, 11 April

Vouliagmeni NC (GRE) vs. Hungerit Szentesi (HUN) 10-8 (2-3, 2-1, 3-1, 3-4) - 3rd/4th place
Vouliagmeni scorers: Christina Tsoukala 2, Eleni Xenaki 2, Stamatina Kontogianni 2, Anna Mamoglou, Elisavet Protopapa, Antigoni Roumpesi, Antiopi Melidoni.

Szentes scorers: Réka Kövér-Kiss 4, Anita Hevesi, Sabrina van der Sloot, Ibolya Miskolczi, Anett Gémes.

Plebiscito Padova (ITA) vs. Mediterranea Imperia (ITA) 7-8 (2-0, 2-4, 0-2, 3-2) - 1st/2nd place
Padova scorers: Elisa Queirolo 4, Laura Barzon 3.

Imperia scorers: Silvia Motta 3, Francesca Pomeri 2, Mercedes Stieber, Elisa Casanova, Giulia Emmolo (pictured), Martina Bencardino.


Semifinal results

Friday, 10 April

Plebiscito Padova (ITA) vs. Vouliagmeni NC (GRE) 9-8 (4-2, 1-1, 2-4, 2-1)
Padova scorers: Laura Barzon 3, Elisa Queirolo 2, Annalisa Bosello 2, Alessia Millo, Sara Dario.

Vouliagmeni scorers: Antigoni Roumpesi 3, Christina Tsoukala 2, Ioanna Chydirioti 2, Vasiliki Diamantopoulou.

Hungerit Szentesi (HUN) vs. Mediterranea Imperia (ITA) 10-11 (3-5, 3-3, 2-2, 2-1)
Szentes scorers: Ibolya Miskolczi 5, Nikoletta Pengö 2, Sabrina van der Sloot, Barbara Bujka, Réka Kövér-Kiss.

Imperia scorers: Giulia Emmolo 4, Francesca Pomeri 2, Silvia Motta 2, Anaid Ralat, Elisa Casanova, Laura Drocco.

Len Trophy, vince Imperia!


La squadra di Marco Capanna è la regina della Len Trophy, che torna ad Imperia dopo la vittoria del 2011/12, quando uscì vincitrice in terra nemica nel doppio confronto con il Jugra Chanty-Mansijsk. Questa volta le avversarie hanno stessa nazionalità, quel Plebiscito Padova già vincitore quest’anno della Coppa Italia. Questa volta non c’è bisogno di un’impresa lontano da casa, c’è lo straordinario pubblico amico ma anche un avversario che quest’anno sta dominando la scena nazionale.
Imperia ha avuto la meglio, ha saputo produrre una gara più costante che lungo la gara le ha permesso di far emergere le proprie giocatrici di punta. Dal canto suo Padova ha dimostrato una qualità straordinaria nella prima fase di gioco, prima di perdersi in un minuto di follia per poi riuscire a serrare i ranghi lasciando però ad un avversario inizialmente intimorito la possibilità  di riprendere tutta la convinzione nei propri mezzi e di giocare la gara dalla posizione più agevole, ovvero amministrando un seppur minimo vantaggio.
Emmolo, Motta ma soprattutto Gorlero sono parse determinanti nel contrastare un avversario che ha fatto leva sopratutto sulle capacità realizzative di Barzon e di Queirolo, forse la migliore in campo, senza dimenticare Teani.
Ecco la cronologia delle reti e un breve resoconto della gara, per chi non avesse potuto vederla in streaming.
Plebiscito Padova – Mediterranea Imperia 7:8 ( 2-0;2-4;0-2;3-2)
1T – 1-0 Barzon SN; 2-0 Barzon SN.
2T – 3-0 Queirolo (CTF); 3-1 Emmolo (TR); 3-2 Emmolo (SN); 4-2 Queirolo (TR); 4-3 Motta (SN); 4-4 Pomeri (SN).
3T – 4-5 Pomeri (TR); 4-6 Bencardino
4T – 5-6 Barzon (SN); 5-7 Motta; 6-7 Queirolo (CTF); 6-8 Casanova (CTF); 7-8 Queirolo (TR)
Plebiscito Padova: Teani, L. Barzon 3, I. Savioli, Gottardo, M. Savioli, Queirolo 4, A. Millo, Dario, Rocco, Bosello, Nencha, Lascialandà, A. Barzon. All. S. Posterivo
Mediterranea Imperia: Gorlero, Ralat, Borriello, Tedesco, Stieber, Casanova 1, Pomeri 2, S. Motta 2, Emmolo 2, Bencardino 1, Drocco, Amoretti, Solaini. All. Capanna
Arbitri: Svetlana Dreval (RUS), Benjamin Mercier (FRA)
La cronaca:
Padova a tutta … Barzon – Parte bene il Padova, più attento in difesa e concreto in attacco: il doppio vantaggio della prima frazione di gioco scaturisce da azioni in superiorità numerica realizzate da Barzon, mentre le imperiesi appaiono più imprecise e sfortunate al tiro.
Padova caos, Imperia recupera – La seconda frazione di gioco si apre senza sostanziali differenze: Motta tenta un tiro senza la dovuta cattiveria, ne nasce una controfuga 2 contro 1 che Queirolo trasforma. Sembra che tutto giri al meglio per il Padova, ma proprio le patavine entrano in un minuto di follia e riaprono la gara: Rocco rientra dal pozzetto irregolarmente, l’arbitro assegna il rigore che Emmolo trasforma. Ma non è finita, perché è ancora Emmolo a segnare una bella rete in superiorità numerica.
Sul 3-2 Imperia rinasce, ma Padova rientra in sè e trasforma il +2 con un impeccabile tiro di rigore di Queirolo. La gara si accende, le controfughe sono il leit motiv della gara: in una di queste Teani para da campionessa un 1 contro 0 di Ralat, ma poco dopo è Motta a trovare il 4-3 con una splendida rete in superiorità numerica da 8 metri.
L’Imperia ora sembra giocare meglio, ed è Pomeri a trovare il pareggio, ancora in superiorità numerica, quando  al termine del secondo quarto di gioco mancano 23″, troppo pochi per il Plebiscito, e così si va all’intervallo in perfetta parità.
Gorlero contro tutti – Il terzo tempo nasce all’insegna della palla che pesa come un’ incudine: attaccanti molto caute nella conclusione ed errori dettati dalla tensione per una gara che volge al momento della verità. Il Padova, in particolare, sbaglia malamente una ghiotta occasione che la vedeva attaccare in superiorità un avversario privo del portiere. Imperia pare soffrire molto l’intraprendenza di Queirolo, ma trova una bellissima controfuga grazie alla quale Emmolo trova un penalty: è Pomeri a realizzarlo, mentre Savioli lascia la vasca per raggiunto limite di falli. Bencardino, pochi istanti dopo, realizza il +2 per le padrone di casa.
E’ un momento in cui Padova pare soffrire moltissimo, mentre Imperia si chiude bene in una difesa più sicura , dove Gorlero comincia a fare paura. Teani non le è da meno e tiene le sue in gara in un paio di occasioni, prima della fine della terza frazione di gioco.
Gorlero Show e la coppa va all’Imperia – Eccoci al momento della verità: le squadre entrano in acqua con una situazione falli complessa. Imperia con 8 espulsioni in totale ma con Pomeri, Casanova e Motta a quota 2. Padova con 11 espulsioni in totale, Savioli fuori e Rocco a quota 2.
Una situazione critica, che non manca di incidere da subito: Pomeri prende l’espulsione numero 3 e Barzon accorcia (5-6). Imperia riparte e gioca per servire Casanova al centro, il tempo scorre e Motta scarica una fucilata che infila l’incolpevole Teani: ancora +2 per Imperia.
La partita però non è finita: Casanova segna ma è fallo in attacco, Queirolo parte in controfuga e trova il -1, poi Gorlero-Show chiude la porta, prima su Queirolo a tu per tu con il portiere della nazionale, poi compie l’ennesima determinante parata che le permette di servire Casanova, sola sul lato opposto della piscina: Elisa non sbaglia e supera Teani con un pallonetto che di fatto assicura la Len Trophy alla Mediterranea Imperia: a nulla infatti vale la rete di Queirolo a pochi secondi dal termine, che fissa il risultato sull’ 8-7.

***
Finale 3/4 posto
Vouliagmeni – Szentes 10-8 (2 – 3 2 – 1 3 – 1 3 – 4)
Vouliagmeni: Kouvdou, Tsoukala 2, Chydirioti, Mavrota, Protopapa 1, Xenaki 2, Mamoglou 1, Roumpesi 1, Gerolymou, V. Diamantopoulou, Melidoni 1, Kontogianni 2, Kotsioni. All. Dimou
Szentes: Bolonyai, Gyori, Hevesi 1, Van der Sloot 1, Miskolczi 1, Gemes 1, Pocsi, Kadar, Racz, Bujka, Kover-Kiss 4, Pengo, Gundl. All. L. Toth



Len Trophy, Imperia sul tetto d’Europa. Padova battuto 8-7

La Mediterranea Imperia supera in finale il Plebiscito Padova con il risultato di 8-7 e conquista la Coppa Len per la seconda volta nella sua storia (dopo il successo ottenuto nel 2012). In una “Felice Cascione” stracolma di pubblico, le campionesse d’Italia reagiscono alla partenza agguerrita delle patavine, ribaltando il risultato e conservando il vantaggio fino al fischio conclusivo. 

(Foto Claudio Valente) (Waterpolo 24)

30 octubre 2014

2014-2015 Champions League Quaification Round III


Foto: 2014-2015 Champions League appointments, Good Luck








http://arbitroswp.blogspot.com.es/2014/08/champions-league-2015-preliminares.html

Foto: From HUN,  today...



Champions League: Máxima igualdad en la ida


Champions League: Máxima igualdad en la ida

30/10/2014 - Las eliminatorias de la 3ª ronda de la Champions League de waterpolo, de las que saldrán los cuatro equipos restantes en los dos grupos de ronda preliminar (donde ya tomará parte el CN Atlètic Barceloneta), han vivido los encuentros de ida, marcados por una gran igualdad. Empate en el derbi húngaro entre OSC y Szolnok (11—11) y victorias de los otros tres favoritos, Primorje, Radnicki y Pro Recco, pero por la mínima y con todo por decidir aún de cara a la vuelta (12 de noviembre).
EL DERBI HÚNGARO ECHA CHISPAS
En Budapest ya avisábamos en la previa que se vivía un duelo grande del waterpolo húngaro entre dos de sus grandes exponentes, el OSC y el Szolnok, Pues bien, el envite no ha defraudado y queda todo abierto de cara a la vuelta, quizás con una ligera ventaja para un Szolnok que se la jugará en casa. Los locales se rehacían del 3-5 que encajaban al término de los dos primeros cuartos gracias al 5-2 con que saldaban el tercer periodo.
En tierras transalpinas, el Pro Recco ha hecho buenos los pronósticos, pero ha logrado una renta que le obliga a estar en guardia de cara al encuentro de vuelta en Mladost (Croacia). Los croatas han conseguido levantarse del 9-3 inicial y siguen vivos (13-9) para apretar las tuercas enm suelo balcánico. Por cierto, había árbitro español pitando el partido en Recco (Jaume Teixidó).
EL RADNICKI CUMPLE LOS PRONÓSTICOS
En la piscina del Estrella Roja, saltaban chispas en el duelo de los Balcanes entre el conjunto local y el Primorje croata. Los serbios han sucumbido al final (11-14) tras un mal último periodo (2-5) que les aboca a salir con todo en Croacia dentro de dos semanas.
Por último, quien ha cosechado una mayor ventaja y ha demostrado que es el gran favorito de la eliminatoria es el vigente campeón Radnicki, que viajará a Rumanía con los deberes casi hechos (13-8). Los serbios se han impuesto en tres de los cuatro periodos ante el DiGi Oradea, que aún así ha hecho un gran papel y para el que llegar hasta aquí ya es un regalo.
Comunicación RFEN. Foto: Imagen del derbi húngaro OSC-Szolnok / FACEBOOK OSC

Pro Recco Waterpolo 1913 - HAVK Mladost 13-9
 



Pro Recco Waterpolo 1913
Tempesti, Fondelli, Jokovic 2, Figlioli 1, Giorgetti 2, Felugo, Giacoppo, Prlainovic 3, Figari, Pijetlovic 2, Ivovic 3, Di Fulvio, Pastorino. Allenatore: Igor Milanovic

HAVK Mladost
Marcelic, Bukic 2, Milakovic 1, Loncar 2, Dasic, Lozina, Capan, Buha 1, Pavicic, Zivkovic, Vukicevic 3 (2 rig.), Basic, Pisk.
Allenatore: Vjeko Kobescak

Arbitri: Teixido (ESP) e KUN (HUN)
Delegato: Martin (HUN)

Superiorità numeriche: Pro Recco 5 su 13; Mladost 4 su 7 + 2 rigori trasformati da Vukicevic; usciti per limite di falli Buha e Pavicic (M)

Spettatori: 300 spettatori


Sori. In acqua ci sono la bellezza di quattordici Champions League, sette a testa divise equamente tra Pro Recco e HAVK Mladost Zagabria. Non a caso - insieme al Partizan di Belgrado - si tratta delle due squadre con il maggior numero di Coppe Campioni in bacheca.

Ma sul bordo vasca e in acqua la storia non si fa con le pagine scritte dalle statistiche, bensì dal sacrificio e dalla determinazione.
Al fischio d’inizio di Teixido e Kun subito tre azioni d’attacco e due gol di Figlioli e Prlainovic, entrambi a uomini pari e il più tre dopo quattro minuti di gioco a firma di Alex Giorgetti.
Partono forte gli uomini di Igor Milanovic che in poche azioni mettono avanti la testa. Pressing, contropiede e forza fisica, la Pro è questa e nella gara di andata contro il Mladost mette in bella mostra le proprie caratteristiche. I primi otto minuti si esauriscono con i biancocelesti in vantaggio per 5 a 1.
Il secondo tempo si apre nella stessa identica maniera in cui si era andato a concludere, vale a dire con i padroni di casa in attacco a schiacciare la retroguardia croata. Ad aprire le marcature del secondo parziale ci pensa Ivovic, rapido, in superiorità numerica. Tuttavia le rane di Zagabria non vogliono mollare il colpo e tengono duro; molto bravi con l’uomo in più fanno registrare un 2 su 2 che tiene sempre in allarme rosso la difesa guidata da capitan Tempesti nelle azioni a inferiorità numerica. La Pro però è troppo forte davvero: se alla potenza di Ivovic si aggiunge la precisione di Jokovic e il cinismo di Giorgetti ecco che le difese avversarie vacillano. E questo è proprio quello che succede a quella del Mladost che prova ad arginare lo strapotere fisico di Pijetlovic al centro.
Dopo l’intervallo lungo i gol che separano le due formazioni sono 6, ma la vera notizia è che su quattro falli gravi fischiati a favori dei croati (nei primi tre tempi) le realizzazioni sono esattamente 4, per una percentuale - tonda - del 100 per cento.
Le rane di Zagabria non si arrendono e vanno alla rincorsa dei biancocelesti in fuga sfruttando qualche errore di troppo da parte dei biancocelesti. Ed è proprio qui che la formazione ligure trema, il Mladost si fa sotto e fa registrare cinque gol consecutivi che accorciano pericolosamente il vantaggio in acqua e in vista del ritorno tra una settimana.
Anche nel quarto tempo la Pro Recco deve faticare per tenere a distanza un avversario ostico che minuto dopo minuto sembra superare la timidezza iniziale e a credere sempre più in sé stessa arrivando quasi a colmare il gap.
Ma è proprio qui che, ancora una volta, sale in cattedra Alksandar Ivovic e tirando fuori dal cilindro due assist di pregevole fattura mette in porta prima Prlainovic e poi Dusko Pijetlovic, permettendo alla Pro di riportarsi avanti di quattro gol e andare a vincere la partita per 13 a 9.


Aleksandar Ivovic a fine partita non ha dubbi: "A un certo punto forse abbiamo creduto di avere il risultato in tasca e abbiamo forse mollato un po’ troppo la presa lasciando spazi aperti alle incursioni del Mladost che si è dimostrata una squadra pericolosa. In tutto questo il rammarico più grosso è quello di non aver segnato tanto e aver messo al sicuro la qualificazione"..

26 septiembre 2014

SUPERCOPAS de Europa....en Barcelona !!!!

Barcelona acollirà les Supercopes d'Europa
























 FCN La piscina Sant Jordi de Barcelona serà la seu de les dues Supercopes d'Europa de waterpolo, la masculina i la femenina. La LEN ha concedit l'organització dels dos partits a la RFEN en col·laboració amb la Federació Catalana de Natació. L'organisme Europeu ha tingut en consideració el fet que els dos equips campions d'Europa siguin el C.N.Atlètic Barceloneta i el C.N.Sabadell i ha valorat molt positivament el fet que per primera vegada es puguin jugar els dos partits el mateix dia i converitr la jornada en la gran festa del waterpolo de clubs europeu. 

Les finals es jugaran el divendres 21 de novembre, els horaris encara estan per definir. El rival del C.N.Atlètic Barceloneta serà el Volgograd rus i el de les noies del C.N.Sabadell serà l'Olympiakos. 


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Les supercopes d’Europa de waterpolo es podrien jugar a Barcelona (BTV)





Enguany, l'Atlètic-Barceloneta en nois i el Club Natació Sabadell en noies jugaran la Supercopa d'Europa contra els campions de la Copa LEN. Per aquest motiu, des de la federació catalana s'ha fet la petició que els dos títols es disputin a Barcelona.

La Supercopa es disputarà a finals de novembre. L’Atlètic-Barceloneta s’enfrontarà amb l’Spartak Volgograd de Rússia, mentre que el Sabadell defensarà el títol davant l’Olympiacos grec.

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European Super Cups in Barcelona

|Wednesday 24 September 2014, 19:29|Tim Hartog
The Sant Jordi pool in Barcelona is set to host both European Super Cup matches on 21 November, the Catalan Swimming Federation announced Wednesday. The decision for Barcelona as hosting city as well as the fact to play both the men's and women's Super Cup clash on the same day, for the first time, was made in large part because both the men's and women's European champion team are based in the Catalan capital. With the time of the matches yet to be announced the fans of either Barceloneta or Sabadell can prepare for a nice clash 'at home', or rather in the home pool of Spanish first division side C.N. Catalunya. Champions League winners Barceloneta will face Euro Cup champs Spartak Volgograd from Russia while the women from C.N. Sabadell, dominating European competition last season, take on Greek powerhouse Olympiacos who won the LEN Trophy Final Four


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Supercopas de Europa: The winner is... Barcelona


Supercopas de Europa: The winner is... Barcelona

24/09/2014 - Un nuevo éxito organizativo, esta vez en los despachos, de la RFEN con la imprescindible colaboración de la Federació Catalana y del Ajuntament de Barcelona. Y es que la Ciudad Condal ha sido designada sede de las Supercopas de Europa que se jugarán en la emblemática piscina Sant Jordi el 21 de noviembre. Un hecho histórico porque por vez primera se juegan y juntan en un mismo país, ciudad y piscina las Supercopas Masculina y Femenina en lo que LEN ha denominado el "día del waterpolo".
Los títulos de campeones de Europa del CN Sabadell Astralpool primero, y del CN Atlètic-Barceloneta después han sido el detonante para que este nuevo formato LEN; al igual que la Final Six, se haga realidad nombrando, por parte de la Liga Europea de Natación, a la ciudad europea del deporte, con unos Juegos Olímpicos a sus espaldas (1992) y multitud de eventos deportivos, entre ellos los Campeonatos del Mundo FINA de 2003 y 2013.
Comunicación RFEN. Fuente: LEN. Foto: La Sant Jordi (BCN), sede de las Supercopas de Europa LEN 2014 / Pisc. Sant Jordi

26 julio 2014

Teixidó arbitrará la final por el bronce Fem.

 Teixidó arbitrará la final por el bronce Fem.




26/07/2014 - Nuestro colegiado Jaume Teixidó ha sido designado para arbitrar el Hungría—Italia que dirimirá, a las 16:30h, la medalla de bronce del Europeo de Budapest. El colegiado catalán compartirá tarea con la holandesa Diana Dutil.
Historial de nuestros colegiados en Budapest 2014

Sergio Galindo
Fase Preliminar :Martes 15/07 11,30h GEO 6-15 GRE masculino (1-4/1-6/3-3/1-2) con Diana Dutilh (NED) y Delegado Stefan Bottlik (SVK)
Miércoles 16/07 17,30h NED-HUN femenino como Juez de Gol
Jueves 17/07 19,00h MNE 13-8 ROU masculino (2-2/3-0/5-2/3-4) con Mark Koganov (AZE) y Delegados György Martin (HUN) y Andy Hoepelman (NED)
Domingo 20/07 14,30h NED 9-7 GRE femenino (3-1/3-2/2-3/1-1) con Cristina Taccini (ITA) y Delegados : Jacques Racine (SUI)

Fase Final :Viernes 24/07/14 17,30h RUS 9-8 GEO masculino (2-2/2-2/2-1/3-3) plazas 11-12, con Matan Schwartz (ISR) y Delegados : György Martin (HUN) y Milivoj Bebic (CRO)

Jaume TeixidóFase Preliminar :
Lunes 14/07 ITA 13-6 RUS masculino (3-1/4-3/4-1/2-1) con Radoslaw Koryzna (POL) y Delegados Niculae FIROIU (GER) y Dejan Perisic (SRB)
Miércoles 16/07 13,00h GBR 7-9 GRE femenino (1-2/3-2/2-2/1-3) con Anne Grandin (FRA) y Delegados Àngel Moliner (ESP) y Paulo Ramos (POR)
Viernes 18/07 17,30h HUN 12-7 GRE femenino (3-0/3-3/3- 2/3-2) con Andrej Franulovic (CRO) y Delegados Jean-Claude Demey (FRA) y Andy Hoepeman (NED)
Lunes 22/07 19,00h GRE 9-9 ITA masculino (4-2/0-4/3-2/3-1) con Boris Margeta (SLO) y Delegados Milivoj BEBIC (CRO) y Györgi Martin (HUN)
Fase Final :Sábado 26/07 16,30h HUN-ITA Medalla de Bronce femenina, con Diana Dutil (NED) y Delegados Andrey Constantinov (BUL) y Dejan Perisic (SRB)
Foto: Jaume Teixidó durante el Europeo (Deepbluemedia)

15 julio 2014

Day by day ,Budapest 2014 Martes 15/07/14





Foto: Day 2 Budapest appointments


















España roza la victoria con Croacia (8—8)


España roza la victoria con Croacia (8—8)

15/07/2014 - La Selección Masculina ha empatado a ocho goles con Croacia en el encuentro correspondiente a la segunda jornada del Europeo Masculino. Liderada en la faceta anotadora por Marc Minguell y Albert Español, autores de cuatro y tres goles, y de un acertado Iñaki Aguilar, especialmente en la segunda mitad, los de Gabi Hernández suman con ello su primer punto del campeonato. El próximo reto será la selección alemana, este jueves..
La Selección ha pautado las indicaciones de Gabi Hernández tras el encuentro de ayer con Hungría, logrando llevar la decisión del partido hasta el final. Guiado por la dupla del CN Atlètic-Barceloneta formada por Marc Minguell y Albert Español, autores de cuatro y tres goles (el octavo, el último, lo ha firmado Guillermo Molina) y bien secundado bajo palos por Iñaki Aguilar, el conjunto español ha arañado un empate a ocho goles que deja a ambos equipos insatisfechos, puesto que ambos tuvieron opción para ganar.
España ha arrancado con problemas para secar a un inspirado Sandro Sukno, que ha firmado los dos primeros para el cuadro croata en otros tantos ataques. Paradójicamente, esta sería la renta máxima para cualquiera de los dos conjuntos en todo el choque, una ventaja que España ha neutralizado en un minuto gracias a sendas dianas de Albert Español en hombre de más y de Marc Minguell. Tras la igualada, Bukic ha adelantado a los croatas, que han buscado con insistencia el cuarto estrellándose una vez tras otra con la buena telaraña defensiva española.
Con Marc Minguell tomando las riendas en ataque, la Selección ha seguido viva en el partido. Minguell ha anotado -en una acción de gran calidad- por abajo en el segundo ataque del período asistido por Blai Mallarach, que se ha sacado de la chistera un arriesgado pase alto. Croacia, que ha errado dos superioridades, buscaba con insistencia a su boya, Niksa Dobud, pero las ayudas defensivas interceptaban la mayoría de los pases interiores. Tras un lanzamiento español estrellado en la madera en hombre de más ha llegado el 4-3, obra de Petar Muslim en una acción iniciada con una expulsión a Xavi Garcia por frenar el contraataque. España ha firmado la igualada poco después, en un hombre de más que ha intentado cerrar con chut Blai Mallarach. Tras estrellarse en el larguero y el palo, Minguell ha sorprendido a su defensa cerca de la línea de gol para rebañar el balón y firmar el empate. El propio jugador del Barceloneta ha rozado el 4-5 un minuto más tarde, pero han sido los balcánicos quienes han alcanzado el intermedio con mínima ventaja tras la primera diana de su máximo goleador, Maro Jokovic, en superioridad, a un minuto del final.
Los dos equipos han llegado al descanso con seis (Croacia) y siete (España) faltas, y sus dos boyas titulares, Dobud y Sziranyi, con dos faltas acumuladas. El tercer período ha visto a una España volcada en la presión y con un Iñaki Aguilar que ha irrumpido con fiereza en el partido. Tras una gran parada a 6´44 en uno contra uno a chut desde posición uno, el meta del CN Terrassa ha lanzado a su equipo para firmar el 5-5 obra de Marc Minguell, que acumulaba un espectacular porcentaje de cuatro goles en cinco lanzamientos. A 5´10" del descanso, Gabi Hernández lo ha retirado del agua para darle descanso, si bien Croacia ha devuelto la moneda a España una vez más. Como ha ocurrido en las precedentes igualadas, ha bastado un ataque balcánico para recuperar la ventaja, en esta ocasión gracias a Maro Jokovic desde el arco. Superado el ecuador del cuarto, el pressing croata ha hecho mucho daño a España, que no podía trenzar ataques ni encontrar buenas posiciones de tiro. A cambio, en el otro lado de la piscina, Aguilar aguantaba el -1 con paradas de mérito. Antes del último receso, Balasz Sziranyi ha forzado un penalti transformado por Albert Español en el 6-6, que esta vez ya no se movería hasta el final del cuarto.
En la banda, el equipo español se ha conjurado para buscar la victoria. España ha anotado en los primeros minutos al transformar Español un penalti cometido por el meta Josip Pavic. Era la primera vez en el encuentro y en el presente europeo que los nuestros se ponían por delante, y han estado cerca de irse con un +2, pero el chut de Xavi Garcia en el ataque siguiente se ha ido demasiado alto. Entre tanto, una doble expulsión ha costado la tercera falta a Marc Roca y Niksa Dobud.
Jokovic, que seguía apuntalando en ataque a los suyos, ha sellado el 7-7 en una opción de hombre de más, y a 2´43" del final, Loncar ha completado la manga de 2-0. El 8-7 no ha arrugado a los nuestros, que han firmado el empate gracias a Guillermo Molina, que ha rematado in extremis una opción en superioridad a 2´04" de la bocina.
En los siguientes ataques, ambos equipos han gozado de opciones palpables para ganar el partido. El primero en impedirlo ha sido Iñaki Aguilar, que ha desviado a córner un chut de Sukno y ha zanjado la segunda jugada con una providencial salida. Esto daba a España un ataque más a 45" del final, opción precedida de un tiempo muerto reclamado por Gabi Hernández. El equipo ha buscado el pase sobre Balasz Sziranyi, masacrado por su defensor sin que los árbitros castigaran la acción. Agotada la posesión, Croacia ha preparado su intentona de anotar a 18" del final, acción que la intensa defensa española ha zanjado para cerrar la igualada a ocho.
Este empate da el primer punto a España en el campeonato, que vivirá mañana una jornada de pausa para ceder el protagonismo al debut de las chicas. La Selección se medirá a Alemania el jueves, 17 de julio, a las 14:30h, en un partido clave y para el que tan sólo vale la victoria.
Ficha del partido
España 8-8 Croacia
Parciales: 3-2, 2-2, 1-2 y 2-2
Croacia: Josip Pavić, Luka Bukić (1), Ivan Milaković, Luka Lončar (1), Maro Joković (3), Ivan Buljubašić, Petar Muslim (1), Andro Bušlje, Sandro Sukno (2), Nikša Dobud, Anđelo Šetka, Duje Živković y Marko Bijač
Entrenador: Ivica Tucak
España: Iñaki Aguilar, Alberto Munarriz, Javi Bustos, Marc Roca, Guillermo Molina (1), Marc Minguell (4), Balasz Sziranyi, Albert Español (3), Marc Larumbe, Fran Fernández, Blai Mallarach, Xavi Garcia y Edu Lorrio.
Entrenador: Gabi Hernández
Árbitros: Koganov (AZE) y Naumov (RUS)

C. Mestres (Comunicación RFEN // Foto: Iñaki Aguilar, uno de los protagonistas del encuentro de hoy)

Gabi: "Me quedo con la ambición del equipo"


Gabi:


15/07/2014 - De nuevo sensación agridulce en el equipo español tras el empate con la campeona olímpica. Gabi Hernández deja entrever la justicia del resultado con lo visto en el agua, si bien afirma que no es un marcador que beneficie al devenir del equipo en el grupo.
De entrada, Gabi Hernández señalaba los aspectos positivos del encuentro de hoy: "Me quedo con la ambición del equipo, que ha luchado por la victoria hasta el final y no se ha rendido jamás. Hemos tenido opciones para ganar, pero es de justicia reconocer que ellos también, y al final hemos firmado tablas. El resultado final no nos beneficia como equipo, porque hace entrar en juego el gol average en la historia del grupo y, con unos rivales de tanta entidad, complicará las cosas".
A la hora de enfocar el partido con Alemania y Francia, el empate de hoy no altera las cosas: "Hay que salir a ganar el partido contra Alemania y Francia, porque son equipos que se crecen en este tipo de choques. Toca jugar olvidándonos por completo del average, porque primero hay que vencer, y luego ya veremos lo que ocurre".
La Selección al completo se ha quedado en la piscina para ver el partido entre Hungría y Francia, y disfrutará mañana de una jornada completa de descanso antes de medirse con Alemania el jueves a mediodía.

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Greece gets first points - Budapest 2014 day 2

|Tuesday 15 July 2014, 11:18|Tim Hartog

http://www.waterpoloworld.com/News/tabid/169/ArticleId/7236/news.aspx


© Richard Schönebeck















Greece bounced back from their tough loss to Montenegro on day 1 of the 2014 European Championships by coming out beating Georgia 6-15 in a one-sided affair on Tuesday morning at the Alfred Hajos pool in Budapest. The Greek took control right from the start and did not hold back the entire match. Shooting specialist Ioannis Fountoulis enjoyed a particularly successful game scoring a tournament-high (so far) 6 goals for the victorious Greeks. They can still focus on finishing with the first three in the group facing Russia in another must-win match Thursday. Georgia will open that day battling one of the group favorites, Italy.


Serbia was up next facing Germany. Things did not went as smoothly as the Serbians probably had hoped but still their win was never in danger. The teams' first half defence proved too much for Germany who had to rely on individual efforts to score goals while on the other end conceding goals too easy. The second half, and especially fourth period had a different sight as the Serb game started to get sloppy and Germany could hung on. Still, the five-goal difference of the 7-12 final score did not looked to be changed in dramatic fashion. Filip Filipovic (4) and Slobodan Nikic (3) led all scorers for the recent World League winners. The two clear wins by Serbia lead up to the big meeting with Hungary on Thursday while Germany faces Spain on day 3 of the men's tournament.

Montenegro followed the example in the next encounter dominating Russia for the 7-15 win. The Montenegrins came out firing quickly establishing a 4-goal lead that was consolidated throught the match, although Russia got more involved in the next three quarters. Aleksandar Ivovic and centre-forward Filip Klikovac ended up as top scorers netting 3 shots each. Montenegro can now prepare for Thursday's meeting with Romania. Russia meanwhile takes on Italy in their next match.

Italy also remained unbeaten as they held off Romania in the final match before the evening session in Budapest. After a slow start, in which the Romanians looked able to keep up with the favorite 2011 world champions, the game changed from the second period onwards where Italy took control. Again their defensive intensity laid the foundation for a successful finish of the game despite the Romanian side put up some physics to turn things around. It cost the team two exclusions with substitution (Matei and Negrean) but could not get Italy out of their rhythm. The Alessandro Campagna coached side patiently cruised towards a 5-goal victory (4-9), despite some late promising signs from youngster Mihnea Gheorghe who scored two goals in the second half as top scorer for the Romanians. Alex Giorgetti and Stefano Luongo did the same for Italy, although Luongo enjoyed a 2-for-2 shooting performance. Italy's next match is scheduled early Thursday playing Georgia while Romania is up for another tough encounter when they face Montenegro.

The first close game so far was to be seen in Tuesday's penultimate match where Croatia and Spain squarred off. Especially Spain needed a win after their opening day loss to Hungary but right from the start it was obvious that they wouldn't get it for free. In fact, after a 2-0 opening the game's score never saw a 2-goal margin again as both teams were headed for a close finish. Croatia looked to have the slight advantage at first but it was Spain who hung on and in the third quarter's final phase, and early fourth period, thanks to two consecutive goals from Albert Español (6-7).
But with still over 6 minutes to play in the game, nothing was decided. The experienced Croatian side proved so by scoring twice in response through Maro Jokovic and Luka Loncar so that the Ivica Tucak coached side grabbed an 8-7 lead with just under three minutes to go. Spain pushed but not got rewarded until a minute later when captain Guillermo Molina tipped in the 8-8 goal with 1.38 remaining. A tense final phase of the match followed but despite time-outs on either side, both could not lead to a possible decisive goal as Croatia and Spain drew level 8-8 and will now be needing a win in one the tough final group stage matches to keep a top-3 position finish within reach. Standout for Spain was Marc Minguell who, next to his defensive work, scored a game-high four goals. Maro Jokovic topped Croatia's scoresheet netting three shots.

Traditionally it was Hungary who concluded the day of action, this time facing France. And the start of the contest was not what the team and home crowd expected. The French came out sharp and clearly made life difficult for the Hungarians who, like yesterday, experienced a slow start. That lasted almost the entire first half with, as a result, a 4-3 score displayed on the board. After the main break however, things were different. Again captain Daniel Varga guided his team to the turnaround shooting 3-for-4 to finish the game as top scorer as he ignited a different looking Hungary squad in the second half. With the execution now at the level, desired by coach Benedek, Hungary quickly started to walk away from their opponents. A 5-1 run in the third quarter had the game virtually decided before French captain Michaël Bodegas displayed his qualities in the final period in which France kept up scoring three goals to finish at a 12-7 loss. For France, the main contest looks to be the final one of their group stage when Germany will be the opponent next Monday. For Hungary, the next match-up is the most anticipated one when facing Serbia on Thursday.


2014 European Championships
Budapest, Hungary

Schedule and results


Tuesday, 15 July (men)

Georgia vs. Greece 6-15 (1-4, 1-6, 3-3, 1-2)
Georgia scorers: Marino Franicevic 2, Damir Terepulia, Marko Elez, George Khvedeliani, Zurab Rurua.

Greece scorers: Ioannis Fountoulis 6, Emmanouil Mylanokis 2, Evangelos Delakas 2, Christodoulos Kolomvos 2, Alexandros Gounas 2, Angelos Vlachopoulos.






Germany vs. Serbia 7-12 (2-3, 1-3, 2-3, 2-3)

Germany scorers: Julian Real 2, Heiko Nossek 2, Jan Obschernikat, Marko Stamm, Dennis Eidner.

Serbia scorers: Filip Filipovic 4, Slobodan Nikic 3, Milos Cuk 2, Nikola Radjen, Andrija Prlainovic, Stefan Mitrovic.





Russia vs. Montenegro 7-15 (1-5, 2-3, 2-4, 2-3)

Russia scorers: Vladislav Timakov 3, Konstantin Stepanyuk 2, Dimitri Kholod, Roman shepelev.

Montenegro scorers: Aleksandar Ivovic 3, Filip Klikovac 3, Drasko Brguljan 2, Vjekoslav Paskovic 2, Mladjan Janovic 2, Uros Cuckovic, Nikola Janovic, Predrag Jokic.






Romania vs. Italy 4-9 (1-1, 1-3, 1-4, 1-1)
Romania scorers: Mihnea Gheorghe 2, Cosmin Radu, Alexandru Matei.

Italy scorers: Alex Giorgetti 2, Stefano Luongo 2, Francesco di Fulvio, Alessandro Velotto, Pietro Figlioli, Andrea Fondelli, Massimo Giacoppo.






Croatia vs. Spain 8-8 (3-2, 2-2, 1-2, 2-2)
Croatia scorers: Maro Jokovic 3, Sandro Sukno 2, Luka Bukic, Petar Muslim.

Spain scorers: Marc Minguell 4, Albert Español 3, Guillermo Molina.






Hungary vs. France 12-7 (2-2, 2-1, 5-1, 3-3)

Hungary scorers: Daniel Varga 3, Norbert Madaras 2, Balazs Erdelyi, Marton Vamos, Norbert Hosnyanszky, Adam Decker, Denes Varga, Marton Toth, Balazs Harai.

France scorers: Michaël Bodegas 3, Enzo Khasz, Matthei Peisson, Mehdi Marzouki, Alexandre Camarasa.





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Wednesday, 16 July (women)

13.00: Great Britain vs. Greece
14.30: Italy vs. France
16.00: Russia vs. spain
17.30: Netherlands vs. Hungary